Proposta di nuova legge elettorale

 

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Forse ci siamo. Dopo 10 ( dieci ) anni forse riusciranno a cambiare la legge elettorale. Si parla di 500 deputati forse, di senato regionale, di mattarellum, di maggioritario alla francese, di misto spagnolo, alla tedesca forse, di uninominale a metà (ndr: l’ultima volta che ho votato con l’uninominale, per votare centro sinistra ho DOVUTO crocettare sul nome prestampato di Vernetti, di Zancan e mi pare ci fosse anche DeBenedetti……non commento!).

Nonostante le parole roboanti di tutti si è capito che a tutti, compresi i partiti non rappresentati, il Porcellum andava bene così. Era meglio decidere i NominatiUntiDalSignore di fronte ad un piatto di amatriciana da “Gigetto al Testaccio”.
La proposta ha il dichiarato scopo di far ri/partecipare un popolo di spossati da codesta insulsa politica, ma di classe, (ndr: una ventina degli attuali governanti, ovviamente di diversi partiti e orientamenti, fanno parte della stessa Fondazione….). Una testa un voto, meno spese, eletto dal proprio territorio, responsabilità di governo, no al cambio di casacca e una imposta sobrietà di fronte allo stato di crisi in cui ci troviamo. Troveremo la preferenza, il proporzionale, la governabilità, la chiara scelta di campo e anche la rinnovata possibilità di unificare , con lo sbarramento, il disperso mondo della falce e martello. La proposta è indicata in punti veloci che vorrebbero essere immediatamente capiti al contrario degli “accenni” che sentiamo. Chiari e precisi, piaciuti o no, hanno perlomeno questo pregio.

Associazione RossoIdeale

PROPOSTA NUOVA LEGGE ELETTORALE

# Il numero degli eletti al Parlamento è ridotto a 400 per la Camera (da 630)150 al Senato (da 315) eletti con il proporzionale e preferenza.

Sistema elettorale uguale per tutte le elezioni nazionali, regionali, comunali.

# Se nessuno raggiunge il 50%+1 (simbolo o coalizione) si va al ballottaggio dei primi due.

Al simbolo/coalizione vincente si aggiungono eletti con preferenza sino a raggiungere il 55%, 220 deputati, premio di Governabilità.

# Alle Comunali votano gli immigrati regolari da 10 anni.

# Sbarramento al 2 % per le liste che si presentano da sole.

(NdR:elezioni ’13, votanti 34 mil. il 2% 680 mila).

Volontà degli elettori espressa con 1 preferenze. Se 2 devono essere di genere diverso

# Massimo 2 legislature consecutive.

# Se in dissidio con la lista con la quale si è stati eletti, non si forma altro partito ma si aderisce al Gruppo Misto di Maggioranza o a quello di Minoranza.

Non si può candidare chi ha pendenze penali.

Equiparare le indennità parlamentari ai Sindaci capoluogo e conseguente riduzione dei privilegi non considerabili diritti propri della funzione elettiva.

# Riduzione del numero delle firme per presentare una lista. Se rappresentata al Parlamento, o se collegata, non deve raccoglierle per le altre elezioni. (europee, regionale, comunale)

PER I REFERENDUM:

#  Le domande/abrogazioni poste per i quesiti referendari si chiede che siano esaminate e dichiarate ammissibili prima dell’avvio raccolta firme (ndr: si evita così di buttare un milione e 200mila firme come l’ultima volta)

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